La caldaia perde acqua: consigli e suggerimenti

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La caldaia è un elemento fondamentale all’interno di ogni abitazione in quanto dal suo funzionamento dipende l’approvvigionamento di acqua calda sia per il riscaldamento, che per bagno e cucina. Un guasto alla caldaia, soprattutto in determinati periodi dell’anno, può essere un qualcosa di estremamente complesso da gestire.
Può capitare che una caldaia perda acqua causando un malfunzionamento di tutto l’impianto: in questo caso si possono registrare problemi domestici che vanno ad influire direttamente su riscaldamento ed acqua corrente. Entrambi funzionano bene se la caldaia è in salute e la pressione è esatta.
Quando la caldaia inizia a dare problemi è bene intervenire in modo tempestivo onde evitare di ritrovarsi poi con qualche brutta sorpresa che porta a disagi evidenti per la vita quotidiana. Quali sono i motivi per i quali una caldaia arriva a perdere acqua?

 

Come funziona una caldaia

La caldaia a gas è il fulcro del sistema di riscaldamento e di acqua corrente di un appartamento. In sostanza l’acqua calda ed il tepore nei mesi invernali dipendono dal suo corretto funzionamento. E un dispositivo di questo genere funziona proprio andando a gestire due diversi canali, quello idraulico e quello del gas.
L’acqua che gira dentro alla caldaia viene riscaldata dalla combustione del gas e, quindi, mandata in pressione all’interno delle tubature domestiche che alimentano il riscaldamento, nel caso dei termosifoni, ed i canali di approvvigionamento dell’acqua corrente. Il gas, dopo la fase di combustione, è espulso tramite canna fumaria.
Ovviamente i circuiti di riscaldamento e acqua corrente sono diversi: il primo è a circuito chiuso, ovvero prevede sempre lo scorrimento della medesima acqua; mentre nel caso dei rubinetti si assiste ad un ricambio, come ovvio che sia. Da questo schema si capisce quanto possa essere complesso un problema legato alla perdita di acqua dalla caldaia.

 

Perché la caldaia perde acqua

Uno dei motivi più diffusi di perdita di acqua dalla caldaia è dato da un aumento anomalo della pressione all’interno della stessa; il che può essere frutto di malfunzionamenti ma anche di errore nell’impostazione iniziale. Ecco perché è sempre bene regolare con attenzione la pressione dell’acqua che andrà poi a scorrere nella caldaia.
Se la valvola di sfogo, elemento fondamentale, avverte l’anomalia e rileva quindi che si sta registrando una pressione più alta rispetto al normale, potrebbe accadere che il liquido inizia a fuoriuscire per evitare danni maggiori all’impianto. In sostanza una sorta di meccanismo di difesa che si aziona come protezione da guasti gravi.
Qualora si dovesse registrare una contingenza di questo tipo, la prima cosa da fare è chiudere l’acqua generale e svuotare quella ancora presente nei termosifoni tramite l’apposita valvola così da abbassare la pressione.

Assistenza caldaie

 

Caldaia che perde acqua: cosa fare

Come intervenire nel caso in cui la caldaia di casa inizi a perdere acqua? Quello che si può fare da soli, come si diceva, è chiudere l’acqua per evitare guai maggiori; per risolvere il problema si dovrà comunque intervenire sui tubi, andandoli a controllare, e sui raccordi. Indispensabile è trovare il punto esatto nel quale la perdita si registra.
Potrebbe essere un semplice problema di guarnizioni consumate, di collegamenti che devono essere stretti ulteriormente, di scambiatore o di pressione che, essendo eccessiva, mette in funzione la valvola di sfogo. Nel caso in cui il guasto sia complesso è bene rivolgersi ad un tecnico specializzato in caldaie.
La nostra realtà, SK Idraulica, è specializzati in interventi risolutivi nel caso di caldaie che perdono acqua; siamo operativi su Milano e nel territorio limitrofo, garantiamo interventi rapidi e professionali su tutti i tipi di caldaie. Se hai una caldaia che perde acqua il consiglio è quello di chiamare subito un servizio professionale evitando di intervenire in prima persona.